Come abbinare una gonna a righe?

Siamo ormai ufficialmente nella stagione primaverile, non solo perché lo dice il calendario, ma le giornate parlano da sè. Il sole splende fino a sera, la temperatura è tiepida e a volte addirittura calda, i cappotti li abbiamo già chiusi nell’ armadio e abbiamo tirato fuori gonne e abiti dalle stoffe leggere e svolazzanti. Non so se lo sapete, ma adoro la primavera per i colori, il profumo dei fiori, perché ci permette di indossare blazer e giacche e la gonna lunga tanto amata. Una delle regole da tenere sotto mano per essere sempre alla moda e trendy è vestire a righe. Si… avete proprio capito bene, le righe tornano ad essere protagoniste di questa primavera estate 2016. Io infatti ho rispettato in pieno la regola e così ho deciso di indossare una gonna a righe dallo stile marinaro.

Come deve essere la gonna a righe?

Non importa se i capi che indosserete siamo maxi o mini, lunghi o corti importante che siano rigorosamente a strisce. Si va dallo stile marinaro pulito e minimal allo stile arcobaleno con righe che si accostano tra di loro.

La regola per l’abbigliamento arcobaleno sarebbe avere almeno tre colori distribuiti sulle righe orizzontali o verticali… ma puoi sempre creare l’effetto 3D abbinando una gonna a righe colorata con una maglia o un pullover dello stesso stile… Diversamente se vuoi rimanere su uno stile più pulito puoi abbinare le righe con colori neutri.

Io oggi ho deciso di indossare la mia gonna lunga stile marinaro, abbinata ad una blusa sempre nei toni del blu scuro ed una giacca nera.

Ai piedi indosso un paio di décolleté tacco alto Zara e collana Avon.

Che ne pensate? Quante di voi amano questi look super rigati?

Wearing:

Gonna/Skirt Asos

Giacca/Jacket Stradivarius

Blusa/ Blouse Zara

Décolleté Zara

Borsa / Clutch Zara

Collana / Necklace Avon

[df_row][col-md-4] gonna a righe [/col-md-4][col-md-4] Gonna lunga [/col-md-4][col-md-4_last] gonna a righe [/col-md-4_last][/df_row]

Bikini estate 2016! Voglia di mare?

Finalmente si conclude un’altra settimana di duro lavoro. Mentre scrivo questo post sono sulla metro milanese di ritorno…

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