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integrazione alimentare

L’integrazione alimentare: quando è utile e cosa sapere prima dell’utilizzo

Se hai letto il mio precedente articolo, ricorderai bene del perché ora ti sto parlando di integrazione alimentare. Non lo hai letto? Male, male, molto male, ma nulla di irrimediabile. Lo puoi recuperare a questo link —> metabolismo lento

Ti faccio ugualmente di seguito un piccolo riassunto, nel caso tu sia pigra e non vuoi andare a leggerlo tutto.

Circa 3 anni fa pesavo 12 kg di troppo, dopo un percorso iniziale di sana nutrizione, ho scoperto l’integrazione alimentare e l’ho introdotta nella mia quotidianità. Nonostante la sana alimentazione e i 5 pasti giornalieri il mio metabolismo risultava ancora un pochino pigro e la ritenzione idrica non voleva abbandonarmi per sempre. Geneticamente parlando ho una cattiva circolazione che va ad influire ancora di più sulla risoluzione di queste problematiche.

L’integrazione alimentare mi è stata molto utile, non solo per velocizzare il mio percorso di dimagrimento, aiutando il mio metabolismo a velocizzarsi, ma anche per il mantenimento una volta raggiunto il mio risultato.

Devo dire che il risultato è stato ancora meglio del previsto, niente pelle cadente e niente ritenzione idrica accumulata nei punti sbagliati; tutto questo grazie anche all’integrazione alimentare.

Cos’è la ritenzione idrica e come evitarla?

Vediamo che cos’è l’integrazione alimentare

Spesso, quando mi capita di confrontarmi con altre persone, noto ci sia ancora molta ignoranza su questo argomento. Ovviamente non per colpa delle persone, ma della cattiva informazione.

Mettiamo subito in chiaro che l’integratore alimentare non è un medicinale; quando parliamo di integrazione alimentare non stiamo parlando di medicina, di nessun tipo. Non credere mai a chi ti dice che l’integrazione alimentare faccia guarire da qualche tipo di malattia, qualsiasi essa sia. L’integrazione alimentare apporta al nostro organismo benefici che sta perdendo, è un processo normale che avviene con il passare degli anni.

L’integrazione alimentare consiste nell’assunzione di sostanze nutritive — come vitamine, minerali, proteine, aminoacidi, acidi grassi o estratti vegetali — sotto forma di capsule, compresse, polveri o liquidi, per completare e integrare l’alimentazione quotidiana.

Ovviamente l’assunzione dell’integrazione alimentare non si introduce a caso, ma in maniera ben mirata.

Vediamo in quale momento della tua vita potresti avere bisogno di introdurre l’integrazione alimentare nella tua routine quotidiana.

Quando è utile assumere integratori?

L’integrazione può essere utile in diverse situazioni:

  • Carenze nutrizionali documentate: ad esempio, una carenza di ferro, vitamina D o vitamina B12.

Spesso pensiamo che il nostro fisico riceva tutto ciò di cui ha bisogno, ma non sempre è così. Io che sono una persona che va spesso al mare e di conseguenza prende abbastanza sole, ho una carenza di vitamina D.

Si lo so, all’inizio sembrava strano anche a me, ma poi unghie deboli che si spezzano e capelli che cadono sono stati i primi sintomi che mi hanno portata a capire di avere mancanza di vitamina D.

Quale miglior modo per poter dare al mio corpo ciò di cui ha bisogno se non l’integrazione?

  • Fabbisogno aumentato: in gravidanza, allattamento, adolescenza, o in caso di attività sportiva intensa.

Ci sono fasi nella nostra vita nelle quali abbiamo più bisogno di avere maggiori elementi nutritivi, pertanto l’integrazione può venire in nostro soccorso.

  • Diete restrittive: vegane, vegetariane o particolarmente ipocaloriche, dove alcuni nutrienti possono risultare insufficienti.

Io per esempio, all’inizio del mio percorso di dimagrimento mi sono affidata ad una nutrizionista che praticava la dieta chetogenica. Nella prima settimana praticamente il mio corpo ha assunto veramente pochissime calorie e valori nutritivi, proprio perché mi aveva eliminato dalla dieta tutto, perfino le chicche. Avessi conosciuto l’integrazione alimentare già in quel periodo l’avrei sicuramente utilizzata per dare al mio corpo i giusti valori nutritivi senza l’aggiunta di calorie in eccesso. Esistono in commercio diversi sostituti del pasto, io ne utilizzo uno di sole 292 kcal, arrivo tranquillamente fino al pasto successivo senza avere attacchi di fame nervosa.

Se sei curiosa di saperne di più su questo integratore lo puoi trovare qui –> PLUS in diversi gusti

  • Età: uno dei fattori principali per i quali si fa ricorso all’integrazione alimentare è anche l’età anagrafica. Lo sapevi che il nostro corpo dal 25 anno di età produce meno collagene? Questo un piccolo esempio per farti capire quanto sia importante prendersi cura di sé stessi fin da subito. Pensa per esempio alle persone anziane, loro possono avere maggiore difficoltà nell’assorbire alcuni nutrienti.

In questi casi, gli integratori possono contribuire al mantenimento della salute, ma devono essere utilizzati in modo mirato e su consiglio di un professionista.

Da quando mi sono approcciata a questo mondo, la mia specializzazione è diventata soprattutto l’integrazione alimentare del tutto naturale, principalmente zona addome e gambe/glutei.

L’azienda con la quale lavoro ha una vasta gamma di integrazione alimentare del tutto naturale, ma io ho scelto di specializzarmi in questi due problemi perché sono quelli che mi toccano in prima persona.

Hai mai sofferto di gonfiore addominale e ritenzione idrica?

Ho sempre avuto il problema di gonfiarmi, soprattutto dopo i pasti. Non so quante volte mi sono sentita gonfia come un palloncino, al punto da dover sbottonare i pantaloni. Ero stanca di provare questo disagio, mi sembrava di avere al mio interno qualcosa che spingesse contro le pareti del mio intestino, causandomi dolore e gonfiore.

Avevo provato con le 12 erbe, con le prugne secche anche bollite, ma non avevo risolto nulla. Non ero regolare ed in più trattenevo tantissima aria, gonfiandomi sempre peggio. In pratica, nonostante fossi dimagrita, non potevo ugualmente mettermi un tubino perché la mia pancia era terribilmente gonfia.

Grazie ad un integratore a base di carciofo, tamarindo e olivo, sono finalmente riuscita a risolvere il problema.

Ovviamente non dall’oggi al domani. Il programma dura 50 giorni, ad un prezzo più che ragionevole, praticamente meno di un caffè al giorno. Ti lascio qui il link –> Olivox e sono a tua disposizione per i consigli.

Per la mia salute ero disposta a spendere molto di più di così. Già dalla prima settimana di utilizzo ho iniziato a percepire i primi benefici. Non solo riuscivo ad espellere tutta l’aria che accumulavo, ma il mio intestino si stava regolarizzando giorno dopo giorno. Poco alla volta sono tornata alla normalità. Pensa che ora riesco a mangiare il sushi senza più avere il problema di gonfiarmi esageratamente.

Questo integratore ha apportato benefici anche alla mia pelle, sarà grazie all’olivo, ma la mia pelle sembra più luminosa e idratata.

Se anche tu ti ritrovi ad avere gli stessi problemi, scrivimi su whatsapp +39 3395932290 e facciamoci una chiacchierata tra amiche. Io ho trovato la soluzione al mio problema, magari potrò aiutare anche te.

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