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Come vivere con lentezza? Idee per una vita minimalista

Viviamo in un mondo che ci spinge ad andare sempre più veloce. Non facciamo in tempo ad aprire gli occhi la mattina che, ci buttiamo capofitto nella nostra vita piena; che non ci permette nemmeno di respirare con il giusto ritmo. Agende piene, notifiche continue, il tempo che sembra non bastare mai. In tutto questo caos ci sarebbe spazio per una vita minimalista?

Cosa succede se, invece di rincorrere tutto, scegliamo di rallentare?

Negli ultimi tempi ho pensato spesso a tutto questo, dove ci porterà tutto questo correre e rincorrere? Sono arrivata ad un punto della mia vita dove sento il bisogno profondo di riconnettermi con me stessa, di vivere con più consapevolezza, semplicità e spazio mentale. È così che ho iniziato a esplorare uno stile di vita più slow, più minimalista, con momenti veri di pausa e un detox digitale rigenerante.

Lo so che parlare di detox digitale, per una blogger e networker come me, non sia esattamente la cosa più naturale, ma sto cercando di seguire in maniera rallentata e consapevole anche questo aspetto della mia vita.

In questo articolo ti porto con me in questo percorso. Ti racconto come sto trasformando la mia quotidianità, sto cercando di applicare idee semplici ma potenti, che possano aiutarmi a rallentare e vivere con intenzione. Sono stanca di dover fare dieci miliardi di cose e non godermele abbastanza, perché non riesco a dedicare il giusto tempo ad ognuna di queste attività.

Cosa fare per vivere con lentezza?

Ecco 5 punti che sto cercando di applicare io nella mia vita, sono sicura che, se eseguiti consapevolmente, potrebbero aiutare anche te.

  1. Slow living: rallentare per vivere con lentezza e meglio

La filosofia dello slow living non significa essere improduttivi o pigri. Attenzione a non confondere uno stile di vita con la voglia di non voler fare nulla. Vivere slow significa scegliere consapevolmente di vivere a un ritmo più umano.
Possiamo tranquillamente dire che si tratti del contrario del multitasking, delle corse senza respiro e delle to-do list infinite, quelle che negli ultimi anni ho abbracciato molto strettamente. Ora, sarà che sto raggiungendo la soglia dei 40 anni, ma credo sia arrivato il momento di prendermi una pausa da tutto questo. Lo dico anche a te, non si tratta di un obbligo, ma un invito a rallentare, a essere presenti, a dare valore al tempo.

Da quando vivo fuori città, immersa nel verde, possiamo tranquillamente definire il luogo dove abito ora quasi campagna, ho compreso che è possibile adottare anche un altro stile di vita.

Ecco qualche piccola idea per iniziare:

  • Io punto la sveglia la mattina 5 minuti prima, in questo modo posso iniziare la giornata con lentezza ed avere il tempo per prepararmi una tazza di tè, scrivere magari qualcosa sul blog, oppure utilizzare questi cinque minuti anche semplicemente per godermi il silenzio.
  • Durante la giornata, compresa anche quella lavorativa, cerco di creare delle pause reali, anche solo 10 minuti, dove mi concedo un caffè e quattro chiacchiere con una collega, senza schermi o stimoli di altro tipo.
  • Come dicevo poco fa, siamo abituate a correre sempre, essere multitasking e voler fare davvero dieci miliardi di cose, ma tutto questo serve davvero? Da quando ho messo in pratica questa metodologia di vita, cerco di vivere il presente, di concentrarmi su una cosa alla volta; che sia leggere, camminare o ascoltare una persona cara. Non dobbiamo necessariamente fare tutto, dobbiamo fare ciò che conta davvero.
  1. Più consapevolezza, meno automatismi

Questa frase potrà sembrarti una frase fatta, ma fermati a pensarci realmente per un momento. La consapevolezza è la chiave per vivere meglio. Spesso agiamo in modalità “pilota automatico”, presi dalla routine e dagli impegni, per arrivare a fine giornata e ricordarci solo della metà delle cose che abbiamo svolto automaticamente. Quando invece ci prendiamo il lusso di poterci fermare a osservare, anche solo per un momento, ritroviamo il contatto con noi stessi. In questo modo, non solo abbiamo il tempo necessario di pensare prima di agire, ma anche quello di poterci concentrare meglio durante le azioni della giornata.

Voglio condividere con te, 3 piccole pratiche di consapevolezza quotidiana:

  • Scrivi ogni giorno 3 cose per cui sei grata. Non ci soffermiamo mai a pensare alla gratitudine, ma se ci prendiamo il tempo di analizzare la nostra vita sicuramente troviamo tante, tantissime cose per cui essere grati ogni giorno all’universo. Ovviamente a volte sono semplicemente cose che non abbiamo mai notato, a causa della fretta nella quale eravamo immersi.
  • Respira profondamente prima di iniziare qualsiasi attività. La respirazione è un’azione fondamentale per il nostro corpo e per la nostra mente. Grazie alla respirazione allontaniamo l’energia negativa e inaliamo quella positiva, oltre ad aumentare la concentrazione.
  • Fai attenzione a come ti senti: fisicamente, emotivamente, mentalmente. Personalmente ho iniziato a farci caso maggiormente e vedo molti più segnali rispetto a prima. Se ti fermi ad ascoltare il tuo corpo, scoprirai che è perfettamente in grado di parlarti e darti i segnali di cui hai bisogno per capire se è arrivato o meno il momento di rallentare.

Personalmente, ho iniziato con piccoli gesti: cercare di non smanettare con il cellulare durante i pasti, mangiare lentamente dedicando a questo momento il giusto tempo, osservare di più e notare i dettagli intorno a me. Mi ha cambiato la giornata. A fine giornata il mio corpo si sente più rilassato e la mia mente ricorda quasi tutte le cose che ha fatto.

Una vita minimalista è possibile?

  1. Minimalismo: liberare spazio dentro e fuori

Il minimalismo non è solo “avere meno”, ma anche “volere meno”. È uno stile di vita che ci invita a eliminare il superfluo, non solo negli oggetti, ma anche nei pensieri, negli impegni e nelle aspettative. Qualche anno fa in vacanza, immersa nella campagna della bellissima Puglia, ho vissuto un’esperienza gastronomica alquanto singolare, che si basava sull’essenziale. Il proprietario di questo agriturismo aveva improntato il tutto in questa tipologia; menu fisso da antipasto a dolce, ma le stoviglie non venivano cambiate durante il servizio, per non parlare del voler un bicchiere diverso per l’acqua e per il vino. A me che non ero abituata a questa tipologia di ristorazione mi ha fatto molto riflettere. Abbiamo veramente bisogno di tutto quello che possediamo? Si può vivere ugualmente bene eliminando il superfluo?

Ecco 3 idee per poter iniziare:

  • Decluttering di 10 minuti al giorno: una mensola, una borsa, il cassetto del bagno. Non importa quale sia la zona della casa o il contenitore, importante che tu lo faccia concentrata. Quest’azione ti permetterà, non solo di mettere ordine nelle cose, tenendo quelle che realmente utilizzi ed eliminando quelle che non ti servono, ma anche di mettere ordine nella tua mente.
  • Osserva prima di acquistare, prova a chiederti: mi serve davvero? Mi rende felice o mi appesantisce? Anni fa capitava anche a me di acquistare compulsivamente. Nel momento in cui acquistavo mi sentivo bene, mi piaceva tutto, ma poi… anche solo qualche ora dopo alcune cose non mi piacevano più. Il mio armadio si riempiva di cose che non utilizzavo, tutto questo si traduce in cose superflue, non necessarie.
  • Crea uno stile personale semplice: pochi pezzi che ami davvero, magari ispirandoti a la capsule wardrobe. Come abbiamo detto prima non serve avere tante cose, spesso non si riescono nemmeno a combinare bene tra di loro. Basta avere i pezzi necessari per creare uno stile inconfondibile. Non sai come fare per poterti ispirare? Pinterest è un validissimo aiuto. Adottare questa tecnica mi ha anche fatto capire che più spazio libero ho, più sento chiarezza mentale. Meno cose in casa = più energia per ciò che amo.
  1. Digital detox: disconnettersi per riconnettersi

Viviamo immersi nel digitale, tra notifiche, social, email e messaggi. Per tanti di noi il mondo digitale è diventato un vero e proprio lavoro, ma spesso è proprio questo sovraccarico che ci allontana da noi stessi. Noi che facciamo molto uso dei social proprio per lavoro, ci siamo rese conto di aver bisogno ogni tanto di disconnettersi, per poi riconnettersi con più voglia, energie e consapevolezza.

Ecco alcune strategie dolci per un detox digitale:

  • Inizia con 1 ora al giorno senza telefono (magari la mattina o prima di dormire). La sera dovrebbe diventare un mantra in quanto sappiamo bene tutti che, se utilizziamo i monitor prima di coricarsi, facciamo più fatica a prendere sonno.
  • Disattiva le notifiche inutili. Io ho raggruppato le notifiche in soli due momenti della giornata, mattina e sera, in questo modo non devo essere sempre distratta da qualcosa che appare sullo schermo.
  • Dedica un giorno a settimana “offline”: niente social, niente scroll, solo vita reale. Io solitamente cerco di fare tutto questo nel weekend, limitare l’uso del telefonino e dedicarmi alle persone che amo e ad attività da fare in loro compagnia. Come tutte le cose all’inizio è stato difficile, poi è diventato liberatorio. Ho scoperto il lusso di poter avere più spazio per leggere, scrivere, pensare, oltre che essere più presente con chi amo. Per essere più presente intendo esserlo davvero, mente e corpo.
  1. Tempo per te: il vero lusso contemporaneo

In un mondo che ci vuole sempre disponibili e produttive, concedersi del tempo solo per sé è un atto rivoluzionario. È anche il regalo più grande che possiamo farci. Fermati a pensare per un secondo a quando possa essere stata l’ultima volta che ti sei concessa del tempo per te stessa. Per tempo non intendo 10 minuti per una chiacchierata, una maschera viso o per mangiarti un panino/insalatina, ma del tempo vero, per fare ogni giorno qualcosa che possa farti stare bene.

Siamo arrivate all’ultimo punto da toccare in questo articolo e ti voglio lasciare qualche idea che possa aiutarti a coltivare più tempo per te:

  • Dedica almeno 30 minuti al giorno a qualcosa che ti possa nutrire l’anima, una di quelle cose che ti possa piacere davvero fare; scrivere, creare, camminare ecc…
  • Impara a stare bene nella tua compagnia. Stare bene con sé stessi è fondamentale, la compagnia degli altri deve essere un plus.
  • Crea una morning o evening routine che ti coccoli davvero. Non serve andare in una spa o fare viaggi esotici, anche se sono cose meravigliose! A volte basta potersi rilassare all’interno della propria dimora; una maschera viso, un buon libro, una candela profumata e un’ora tutta per noi.

Maschera viso, trasforma la tua pelle in pochi minuti!

E’ arrivato il momento di mettere in atto quello che hai letto fino ad ora. Prova a concentrarti e scegliere quello che potrebbe farti stare bene.

Non c’è una formula perfetta per vivere in modo slow, minimalista o consapevole. Ognuna di noi ha il suo percorso. Ma possiamo iniziare da un piccolo passo: spegnere il telefono prima di dormire, dire “no” a un impegno che non ci nutre, eliminare ciò che non serve.

Scegliere la lentezza è scegliere te stessa ogni giorno un po’ di più.

Ora tocca a te: Ti va di provare uno di questi cambiamenti questa settimana?
Scrivimi nei commenti o su Instagram @thesprintsisters: Tu da dove vuoi iniziare il tuo percorso slow?

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