Stai organizzando il tuo prossimo viaggio? Cerchi una destinazione che combini arte, cultura e una dose di libertà in un’atmosfera rilassata? Amsterdam è la scelta perfetta per un weekend.
Era da tanto tempo che questa città europea faceva parte della lista dei posti da visitare e così, un giorno mentre ero davanti al pc, ho detto a mio marito: “se andiamo ad Amsterdam”?
Lui che ama fare gli itinerari, non appena decisa la meta, si è subito messo all’opera e così ha stilato l’itinerario di un weekend ad Amsterdam.
Amsterdam a Novembre
Tra i suoi famosi canali, musei di fama mondiale e caffè dal fascino senza tempo, la capitale dei Paesi Bassi ti conquista in un batter d’occhio. In questo articolo ti racconto come vivere Amsterdam in 48 ore, scoprendo le sue meraviglie più autentiche.
Prima ancora però di raccontarti e condividere con te il nostro itinerario, voglio dirti che noi abbiamo viaggiato low cost e leggero, niente bagaglio in stiva, riducendo così i tempi di attesa in aeroporto.
Abbiamo deciso di sfruttare il ponte del 1 di Novembre, pertanto dovevamo fare i conti anche con le temperature nordiche, che sono leggermente più rigide delle nostre, soprattutto quando soffia il vento.
Pertanto, ti consiglio di mettere in valigia, una maxi-sciarpa e un cappello, se sei freddolosa come me, diversamente fai come i cittadini di Amsterdam che non si facevano problemi ad andare in giro, a volte, anche in pantaloncini. 🙂
Dove alloggiare e come muoversi ad Amsterdam
Noi che amiamo camminare e vedere ogni angolo della città, non abbiamo utilizzato metro, tram e biciclette. Quest’ultime sono il mezzo di trasporto più utilizzato per girare le città di Amsterdam. Fai però attenzione perché ti posso travolgere quando meno te lo aspetti, ad Amsterdam sono di più i spazi dedicati alle bici piuttosto che quelli per i pedoni.
Per quanto riguarda l’alloggio, noi abbiamo scelto il B&B RUST per la sua posizione centrale, proprio a 5 min a piedi da piazza DAM. L’host di questo B&B vi accoglierò nel migliore dei modi, oltre a darvi consigli e suggerimenti. Inoltre, mette a vostra disposizione anche le biciclette in maniera del tutto gratuita.



Cosa vedere in un weekend ad Amsterdam?
Noi avevamo a disposizione 3 giorni, ma se non vuoi visitare ogni museo presente, due giorni sono più che sufficienti. Ti riportiamo quello che è stato il nostro itinerario, avendo così anche il tempo per goderti la città ed i suoi canali.
GIORNO 1
- Begijnhof – camminando in direzione di questo luogo, vedrete una una porta, apparentemente insignificante, che nasconde un giardino con un passato molto misterioso. Si tratta del giardino della residenza delle “Beghine”, l’ultima è deceduta nel 1971. Tutt’oggi vivono in questo cortile solo donne, dove regna la pace più assoluta nonostante sia a pochi passi dal caos della piazza DAM. L’ingresso è libero ma, al fine di rispettare la pace di questo luogo, è espressamente vietato parlare ad alta voce, fumare, consumare cibi e bevande. Le beghine erano donne vedove o nubili che conducevano un vita casta pur senza aver preso i voti e senza appartenere ad un ordine religioso.
- Bloemenmarket – realizzato nel 1862 su di una serie di chiatte galleggianti nel canale Singe è il mercato dei fiori. Quando si pensa ad Amsterdam vengono in mente subito i tulipani, in questo mercato ne vedrai veramente di tutte le varietà e colori.
- Spiegel – un quartiere dove si vive l’arte. Un luogo in cui si respira un’atmosfera di altri tempi tra vecchissime case olandesi e gallerie d’arte e di antiquariato.
- Piazza Dam – fulcro della città di Amsterdam dal 1270, è la sua piazza più famosa e visitata dai turisti. In questa piazza troverai diversi edifici celebri come il Palazzo Reale, il Monumento Nazionale (enorme obelisco di 22 metri di altezza) ed il Museo delle Cere Madame Tussaud. Non mancano di certo i numerosi negozi e catene di abbigliamento dove dedicarsi anche ad un pochino si sano e consapevole shopping. Bar e ristoranti ne fanno da padrone per chi ama il caos tipico del centro storico di una città. Vedrai anche un fiume in piena di turisti a caccia di coffe shop e souvenir “alternativi” dall’adiacente quartiere a luci rosse. Quest ultimo, ovviamente, vi conviene visitarlo la sera, per vederlo nella sua totale interezza.
- Un’attività imperdibile tra quelle proposte in questo itinerario è l’iconica crociera sui canali di Amsterdam. Non puoi andare ad Amsterdam e non goderti un giro in battello della durata di un’ora nella cerchia dei canali, diventata anche patrimonio UNESCO, e scoprire la storia che si cela dietro le facciate inclinate, i ponti caratteristici e l’architettura sorprendente. Uno dei ponti che devi assolutamente vedere è il Magere Brug, rimarrai ammaliata dalla sua illuminazione serale.
Prima di parlarti e regalarti l’itinerario per il giorno due, ti voglio dare quattro dritte anche su cosa mangiare ed assaggiare ad Amsterdam.
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Cosa mangiare ed assaggiare ad Amsterdam?
Se anche tu come me, quando visiti una città, ami scoprire la cucina locale, allora non puoi andare ad Amsterdam e non assaggiare qualcosa di tipico.
Io appena arrivata, essendo che fosse l’ora della collazione, sono andata ad assaggiare la torta di mele, assolutamente favolosa, da Winkel 43. Dicono sia la torta torta di mele più buona della città, si trova vicino Noordermarkt, nel quartiere Jordaan. Se stai pensando che non sai come trovarlo, lo capisci dalla fila fuori dal locale ad ogni ora!
Tra i piatti della cucina olandese, solo per citarne alcuni, non puoi non assaggiare lo stampoot, piatto della tradizione fatto con patate schiacciate accompagnate da verdure. Puoi scegliere la versione con il la salsiccia oppure con la maxi polpetta di carne speziata e super buona.
Un altro piatto della tradizione è l’erwtensoep, la zuppa di piselli con salsiccia e pancetta. Diciamo che ogni giorno, come piatto del giorno la zuppa è presente, ma in diverse varianti. Il giorno in cui sono andata io c’era quella di patate e carote. Vabbè, quella di piselli e pancetta l’assaggerò una prossima volta.



Che spuntino fare in giro per la città?
Ad Amsterdam noterai che mangiano di tutto a qualsiasi ora. Infatti, uno degli spuntini che va per la maggiore sono il panino con l’arringa, le vlaamse (patatine fritte), bitterballen (deliziose polpette di carne stufata e funghi, fritte fino a diventare croccanti) il tutto ovviamente accompagnato da una bella birra.
Se invece sei amante dei dolci, ma anche se non lo sei, ti consiglio di assaggiare assolutamente lo stroopwafel (doppia cialda farcita con caramello) davvero molto buono, appel-taart (la torta di mele della quale ho parlato poco fa) e le poffertjes (pancake in versione mignon, farcite a tua scelta al momento).
Quali quartieri visitare ad Amsterdam?
Durante un weekend ad Amsterdam, oltre ai canali che sono meravigliosi e ai luoghi elencati nell’itinerario del giorno 1, non possono mancare i musei e i quartieri mancanti.
- De Pijp – è uno dei quartieri più multietnici di Amsterdam, un tempo, era un quartiere operaio con abitazioni a basso costo. Infatti in questo quartiere troverete un mercato e tanti negozi che commercializzano anche i zoccoli di legno, che venivano utilizzati proprio in campagna dagli agricoltori, per non rimanere incastrati nel fango. L’attrazione più famosa è l’Albert Cuypmarket, un mercato all’aperto sviluppato tra Ferdinand Bolstraat e Van Woustraat, ideale per gustare le specialità della cucina locale e per acquistare oggettistica varia.
- Jordaan – questo quartiere è forse il meno insolito di tutti i precedenti perché adiacente alle attrazioni più famose come il Museo/Casa di Anna Frank e le Negen Straatjes (le 9 strade). Potrai passeggiare tra le bancarelle del mercatino di Noordermarket in cerca di capi di abbigliamento vintage e gastronomia olandese oppure gironzolare tra negozi vintage, bruin cafè (caffetterie
- Noord – un quartiere che nasce in una zona industriale, che negli anni è stata rivisitata ed oggi sorge uno dei quartieri più trendy della città. I capannoni industriali di un tempo sono diventati gallerie d’arte e locali alla moda. Creatività, innovazione e architettura moderna sono separati dal centro storico da una grande canale; che può essere attraversato gratuitamente con un traghetto che collega le due sponde. Le chicche da non perdere in questo quartiere sono lo Straat Museum (Museo di street art), la A’Dam Toren (torre di 22 mt con altalena sospesa nel vuoto) e l’Eye Film Institut (Museo del cinema).
I musei da vedere in un weekend ad Amsterdam.
Io non sono appassionata di goni genere di museo, ma avendoli studiati prima di stilare l’itinerario, sapevo esattamente quali volevo visitare.
Tra i musei che noi abbiamo scelto di dedicare del tempo vi è senza ombra di dubbio il Museo di Van Gogh. Il Museo si sviluppa in 4 piani in cui sono collocate le opere di Van Gogh in ordine cronologico. All’interno troverai oltre alle prime opere meno conosciute, anche le più famose, come; i “Girasoli” (1889), “La casa gialla” (1888), “La camera di Vincent” (1888) e molti altri.
Un altro museo, che secondo il mio modesto parere, merita di essere visitato è sicuramente il Rijksmuseum e se sei curiosa di scoprire la storia dei diamanti anche il museo dei diamanti.
Io ho visitato anche il Moco Museum, ma sinceramente ne sono rimasta parecchio delusa.

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