I Trulli di Alberobello, una cartolina dalla Puglia!

Siamo in piena estateeeeeeeeeeeeeee, quella tanto attesa, che quando arriva porta solo gioia, perché per noi diventa momento di ferie. Le ferie, quelle tanto meritate, dove solitamente cerchiamo di staccare del tutto la spina, spesso concentrandoci solo nel nostro mondo offline. Proprio così, cerchiamo di dedicarci solo agli affetti e di godere di ogni momento trascorso insieme. Se anche tu stai programmando le vacanze, allora ti lasciamo a questo articolo e alla meraviglia dei trulli di Alberobello, la sola ed unica che si trova a Bari in Puglia.

Noi ci siamo state lo scorso anno e speriamo questo articolo possa esserti utile per l’organizzazione.

I trulli di Alberobello!

Storia dei trulli!

Lasciata la città di Polignano a Mare, che avevo visitato in precedenza, di cui potete leggere l’articolo qui, con le sue magnifiche viste azzurro cielo, la macchina sfrecciava verso una nuova destinazione: Alberobello! Alberobello: come una cartolina dalla Puglia, tra camini di fata e bianche cattedrali, ospita ogni anno migliaia di visitatori da tutto il mondo e non delude mai le aspettative. Patrimonio dell’UNESCO, i suoi tetti di chiancarelle grigie e le pareti di un bianco splendente accolgono e lasciano sorpreso ogni visitatore. La particolarità di questa città, oltre ai trulli bianchi bianchi con i cimini grigi, sono le mura basse che permettono a tutti di poter vedere come si estende questa cartolina meravigliosa.

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Il trullo più grande del paese è chiamato Trullo Sovrano. Fatto costruire dalla famiglia Perta nella metà del Settecento. Questo edificio a due piani è adibito a museo ed è possibile visitarne l’interno, arredato secondo il gusto d’epoca, ricostruito tramite le testimonianze dei più anziani abitanti alberobellesi. Durante il periodo estivo, il Trullo Sovrano ospita manifestazioni di varia natura; quali spettacoli teatrali, concerti di piccole orchestre o formazioni Jazz, serate di cultura e poesia.

In una zona centrale dell’abitato compresa fra il quartiere Aia Piccola e piazza del Popolo sorge il più grande complesso di trulli contigui e comunicanti (quindici) visitabili ad Alberobello, i più antichi dei quali risalgono al XVIII secolo. Tale complesso abitativo, identificato come Casa Pezzolla dal nome degli ultimi proprietari, nel 1986 è stato acquistato dal Comune di Alberobello e tra il 1993 e il 1997 è stato interamente restaurato.

Vista dall’alto sulla città, trulli e vicoli!

Per chi ama la vista dall’alto è possibile percorrere la scalinata a destra della città e godere di una vista magnifica. Non mancano i tanti negozietti dove poter acquistare le calamite a trullo oppure un soprammobile, questi oggetti sono costruiti con lo stesso materiale dei trulli di Alberobello, quindi sarebbe come portare a casa un pezzo di storia, oltre ai ricordi.

Tante le vie della città dove perdersi, vicoli che riportano in un epoca lontana, ristoranti che ospitano all’interno dei trulli, diciamo il tutto bello e scenografico, per quanto strano possa sembrare.

Nel caso tu fossi da quelle parti, anche solo di passaggio, ti consiglio ugualmente di fermarti e ammirare quanto sopra descritto.

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Comments32

  1. Abbiamo visto Alberobello qualche anno fa, in un bellissimo viaggio on the road in Puglia. Sono rimasta davvero affascinata dalla forma degli edifivi, di alcuni dei quali ho avuto l’onore di fare una visita all’interno. Ho un bellissimo ricordo di questa città!

  2. Non avevo idea del fatto che i trulli possono essere anche su due piani… Io li ho sempre immaginati come un unico grande Open Space

  3. Ci sarebbe cosìtanto da dire su Alberobello, l’unicità dei trulli, il bianco di Puglia… ma non posso fare a meno di simpatizzare moltissimo per le foglie di vite, e trovarle un’idea geniale!
    Il sole da quelle parti non scherza, e anche io ricordo di aver avuto qualche problema di ustione, ad Alberobello, dove l’ombra scarseggia!
    Vale comunque la pena visitarla (con cappello e protezione solare!)

    1. Assolutamente cappello e crema solare, ma per me era la prima volta ed era stata una tappa decisa all’improvviso. L’idea mi è venuta in mente dalla disperazione anche se mi vergognavo e non poco. 🙂

  4. è estate e io quest anno niente mare… uff… e pure in Puglia non ci sono mai stata..che frana… grazie per avermi fatto sognare con il tuo articolo

    1. Ciao Silvia, la Puglia è davvero bellissima. Io mi sono innamorata di questa Regione nel 2010 prima vacanza nel salento. Da allora ci sarò tornata almeno 4 volte ed ogni volta mi dispiace andare via a fine vacanza.
      Se ti organizzi per tempo trovi tante soluzioni, anche economiche in case oppure masserie.
      Se dovessi aver bisogno di consigli, dove so, ti aiuto volentieri.

  5. Albero Bello è una delle mete più ambite e che ho in aggenda. Non vedo l’ora di poter andare, vedere e toccare con mano queste magnifiche abjtazioni particolari. Grazie per le tue indicazioni e il racconti di storia della località.

  6. Sono stata in Puglia ma solo nella zona del Gargano, e mo sono ripromessa di tornarci per visitarla meglio. E’ una regione stupenda, con mare bellissimo, e cibo ottimo.. la prossima volta vorrei proprio fare l’esperienza di dormire in un trullo, non sapevo che ne fossero anche a due piani!
    Ingegnosa l’idea di utilizzare le foglie della vite per proteggerti dal sole.. brava!

    1. Il sole era potentissimo ed ho dovuto farlo. La Puglia è tutta bella, ci sono stata anche nella zona del Gargano. Ho visitato Peschici e Vieste, mi sono piaciute molto entrambe. Poi della Puglia ho fatto tutto il salento e te lo consiglio vivamente.

      Sagre dal cibo locale fantastico e mare stupendo, ma questo si sa già 🙂

  7. I trulli mi sono sempre piaciuti molto e sono stata fortunata a potervi soggiornare una volta. Ricordo ancora il perfetto contrasto tra l’esterno e l’interno. Solo le case di una volta regalano questo effetto.

  8. Ahime’ con l’abbronzatura sono messa proprio male quest’anno…dopo 3 anni in Florida mi sono appena trasferita in UK e potete immaginare il mio pallore di mozzarella al momento. Spero di rifarmi tra qualche mese con le vacanze, chissa’, magari proprio ad Alberobello che e’ una vita che ho il desiderio di visitare!

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